Il Principio di Interferenza  consiste nel fatto che ciò che fa un’impresa influenza le altre , e viceversa. Quel che fa Pepsi Cola influenza Coca Cola. Siamo quindi in uno scenario in cui le decisioni di un’azienda incidono su quelle delle altre concorrenti sul mercato, in misura maggiore o minore, ma su tutte.

Una decisione di un piano imprenditoriale non è buona o cattiva in sè, sarà migliore o peggiore rispetto a quelle prese dai concorrenti.

Questo è un dato da tenere a mente, visto il tipo di simulatore che stai utilizzando, un MMT. Le tue decisioni non vengono giudicate in astratto dal simulatore. Come accade nella realtà, è il mercato che valuta, un mercato in cui competono tante imprese. Ci sono dei prodotti, erroneamente definiti simulatori, che valutano le decisioni in sè, decidendo a priori se sono buone o cattive. In questo caso però la competizione è con il simulatore stesso, non con le altre imprese.

Qui non siete in concorrenza con il simulatore, ma con le decisioni delle altre imprese. Ad esempio: un salario di € 100 è alto o basso? Un margine di 5 centesimi è buono o no? Dipenderà dai salari che le imprese concorrenti pagheranno, e dai margini che loro offriranno.

Stai utilizzando un simulatore davvero efficace, in cui quello che si riproduce è la realtà, una realtà in cui si è migliori o peggiori di qualcun’altro. Si compete contro gli altri concorrenti perchè essi interferiscono nella tua attività, e tu devi fare altrettanto. Ecco il Principio di Interferenza.